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Gita a Suzhou

 Oggi 18 aprile 2026 Abbiamo deciso di andare con mio figlio 2 giorni a Suzhou che dista da Shanghai 35 minuti di treno ad alta velocità. Siamo partiti dalla stazione di Shanghai Railways e non dalla solita  Hongqiao e arrivati a Suzhou alle 11.30. Da qui abbiamo preso un taxi e siamo andati in albergo, il Movenpick. Un albergo grandissimo con belle stanze. Appena arrivati siamo andati a mangiare in un centro commerciale ad una fermata dopo il giardino dell'Umile Amministratore. Dopo siamo andati a visitare il giardino. È  un area molto grande con corsi d'acqua , laghetti, ponti e padiglioni in tipico stile cinese. Frequentato da una folla enorme di cinesi, probabilmente locali e turisti.  Di occidentali solo noi tre. Comunque è  il tipico giardino alla cinese, volutamente disordinato nei percorsi, per simulare la  natura così come.  Poi siamo tornati in albergo e alle 19 siamo usciti di nuovo per visitare la Shantang road, una strada che corre lungo d...

Domenica di Pasqua

 Oggi 5 Aprile 2026 Oggi, domenica di Pasqua, siamo andati a sentire la messa nella cattedrale di sant’ignazio . Ci siamo mossi in tempo per trovare in posto perché in genere le messe in questa chiesa sono molto frequentate. Devo dire che è stata proprio una bella messa. I canti erano molto belli e suggestivi.  Questo perché c'è un coro formato a vista da 40 persone circa, accompagnato da parecchi strumenti tra cui un pianoforte elettronico. Poiché i canti mi appassionano in genere, li registro col telefonino, facendo finta di niente, ovvero cercando di non attirare l'l'attenzione. La messa è stata molto lunga, è finita verso l'una e 30 . Quindi, invece di andare a mangiare nel solito centro commerciale chiamato Metropole , che si trova a circa 300 m di distanza, abbiamo preferito tornare a casa e passare la Pasqua ovvero il pranzo di Pasqua con Matteo. Il pasto devo dire è stato molto frugale. Io ho cucinato degli spaghetti con dei gamberi abbastanza grossi e come co...

Giovedì Santo a Shanghai

 Oggi 2 aprile 26 Abbiamo deciso di visitare un parco di Shanghai che si chiama Gucun Park. Dista 17 km e per raggiungerlo in 50 minuti abbiamo dovuto cambiatre tre metro. Usciti dal metro abbiamo faticato non poco a trovare l'ingresso. È un parco enorme e anche molto frequentato dai cinesi. Siamo andati dietro consiglio di mio figlio, perché in questo periodo si può assistere alla fioritura dei ciliegi. In effetti all'ingresso c'e un'ampia area verde con tutti ciliegi in fiore.  Comunque faceva caldo, non si trovavano panchine all'ombra e poiché erano già le tre e non avevamo mangiato , abbiamo preso la metro n. 7 fino a Changshou, dove abbiamo trovato un ristorante. Dopo siamo tornati a casa con le linee 13 e 10. Alle 6 e 45 siamo di nuovo usciti per andare alla messa in cena Domini che si celebratva alle 20 presso la chiesa di Sant Ignazio.  Dopo l'omelia i sacerdote compie il rito della lavanda dei piedi non sull'altare , ma a persone scelte in precedenz...

Finalmente a Shanghai

 Oggi 26 marzo 26 Finalmente a Shanghai. Rimpiangiamo il bel clima della Tailandia dove vivi a pantaloni corti, maglietta e sandali, dove puoi bagnarti mattina e sera al mare o in piscina. Tuttavia, col fatto dell'incidente, abbiamo fatto ben poco. In compenso abbiamo acquisito un'ottima conoscenza, devo dire quotidiana e per un mese, del Bangkok Hospital Se ci può consolare, è un ospedale a 5 stelle, che sa più di albergo di lusso che di ospedale. Ma a Shanghai siamo di casa, ci sentiamo a nostro agio, usciamo senza problemi e andiamo in giro a rivedere i posti già noti. Possiamo alzarci la mattina e dire: andiamo a fare una passeggiata a Xintiandi, Usciamo e siamo, come dice una canzone degli anni 50, one in a million, ovvero a spasso, senza gli occhi a mandorla, ci siamo solo noi. Son tutti cinesi, ma non ci facciamo più caso. Morale di pomeriggio tardo siamo andati a Xintiandi a piedi. Dista circa un chilometro. Io col treppiede, che però ho imparato a dominare e quindi vad...

Di ritorno a Shanghai

 Oggi 25 marzo 26 Partiamo per Shanghai. La mattina prendiamo un taxi che ci porta all'aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok,  che dista circa 80 km da Jomtien. Siccome ho ancora dolori alla gamba sinistra,  il  medico mi ha fatto un certificato per avere assistenza in aeroporto. Morale, al checkin mi sono venuti a prendere con una sedia a rotelle e invece delle solite ore, abbiamo impiegato un quarto d'ora,  passando attraverso percorsi riservati.  Questo sia a Bangkok che a Shanghai. Il viaggio è durato quattro ore e non ho avuto problemi alla gamba.  A Shanghai è venuto a prenderci Matteo con un taxi. L'abitazione nuova di Matteo si trova a Laoximen. È comoda perché ha sotto due linee metro, la 8 e la 10,  e a 200 metri un supermarket. Inoltre è in una posizione molto centrale, che consente  di raggiungere in breve tempo le attrattive più interessanti di Shanghai. 

Finalmente qualche distrazione

 19 marzo 2026 Per la prima volta da quando siamo qui ci siamo concessi una distrazione che non fosse ospedaliera. Abbiamo preso il solito taxi e siamo andati in un gradissimo centro commerciale che si chiama Central Pattaya e che sta di fronte a Pattaya Beach. Abbiamo girato un po' per cercare un regalo per una persona particolare. Poi io, che non posso ancora camminare tanto, mi sono seduto e mia moglie è andata in giro.  All'ora di pranzo siamo andati al piano terra dove ci sono solo ristoranti. Ma qui in Tailandia c'è un sistema di ristorazione molto comodo che non abbiamo mai visto neanche in Cina, Praticamente c'è uno spazio ampio con tavoli e sedie. Tutt'intorno dei desk che cucinano ogni varietà di piatti. Praticamente una scelta pre tutti i gusti. Decidi quanto vuoi spendere, vai a un Totem, dove versi i soldi o paghi con carta di credito e emette un biglietto con QR code corrispondente alla somma versata. Giri gli stands, prendi un piatto e col QR code pag...

I dolori non finiscono mai

 Oggi 17 marzo 2026 La mattina abbiamo preso per l'ennesima volta il taxi che ci ha portato in ospedale. Mi ha visitato un fisiatra che mi ha detto che non ho più bisogno di laser terapia, perché il polpaccio non mi da problemi e quindi mia ha passato al neurologo per i dolori che ho alla gamba sinistra. Col neurologo abbiamo fatto quasi amicizia e mi saluta col ciao perché ogni tanto va in Italia. E' stato a Milano, a Stresa sul Lago Maggiore. Comunque mi ha detto che il dolore alla gamba dipende dal fatto che l'urto mi ha lesionato il nervo. Questo non è interrotto e comunica molto bene, ma in alcuni punti è infiammato e posso solo aspettare che guarisca da solo. Cosa posso dire? Speriamo in bene.

Messa domenicale a San Nikolaus

 Oggi 15 marzo 26 La mattina in piscina. Ho ripreso a nuotare con ambedue le braccia. Ovviamente cerco di non sforzarmi. Di pomeriggio siamo andati alla messa delle 16 in inglese nella chiesa di San Nikolaus, che si trova a Pattaya vicino al Bangkok Hospital.  C'è un coro con chitarre e organo, che è  bravissimo, tanto che alla fine vengono applauditi. Dopo cena abbiamo fatto una lunga passeggiata sul lungomare.

Va tutto proprio bene?

 Oggi 12 marzo 202 Anche oggi prendiamo il taxi e andiamo in ospedale . Faccio l'ultimo trattamento laser e ho l'appuntamento con l'ortopedico. Il dr Nataphole mi intervista e conclude che sono a posto, posso camminare, nuotare, fare quello che voglio. Mangiamo nel ristorante dell'ospedale e torniamo a casa. Avrà ragione l'ortopedico, ma io non sono soddisfatto. Ho sempre dolori alla gamba sinistra, cammino col bastone e posso fare solo brevi tragitti. Mi sto allenando sia a terra che in piscina, ma c'è ancora bisogno di tanto tempo per tornare alla normalità .

Finalmente in acqua

 Oggi 11 marzo 2026 Ieri niente di particolare, se non il fatto che dopo cena siamo andati a fare una passeggiata sul lungomare. Naturalmente per sicurezza uso il treppiede e poi mi sono limitato a qualche centinaio di metri per non irritare la gamba. Ho passato la notte senza dolori, ma insonne.  Stamattina siamo andati in piscina e mi sono immerso. Cammino con l'acqua che mi arriva al collo e muovo delicatamente le braccia. Siamo andati anche nel pomeriggio e ho fatto lo stesso. Pare che faccia bene. Infatti la gamba lavora senza che il peso del corpo gravi sulle giunture. È un esercizio di fisioterapia fai da te 

Quando un nervo si fa sentire

 Lunedì  9 marzo 26 La mattina siamo liberi, mangiamo a casa e verso le quattro prendiamo un taxi e andiamo in ospedale dove ho due appuntamenti. Alle 17 la laser terapia e alle 18.30 il neurologo. Dovete sapere che qui ho girato tutti i medici. Il dolore alla gamba può essere vascolare, allora ti mando dal chirurgo vascolare che ti fa fare l'ecodoppler. Può essere muscolare, allora ti mando da un fisiatra che ti fa l'ago puntura e poi ti prescrive la laser terapia. Ma magari qualche nervo della gamba è  stato leso e allora ti mando dal neurologo, dove vado oggi. Morale il medico, che mi dice di essere stato a Milano in vacanza, mi intervista a fondo, mi tasta per bene la gamba in tutti i punti e deduce che l'urto mi ha infiammato un nervo che corre sul lato esterno della gamba sinistra. Quindi mi fa sulla zona sei iniezioni dolorosissime di antinfiammatorio e mi riduce la morfina a 10 mg una volta al giorno prima di dormire. Devo dire che la notte non ho avuto più i dolo...

Un pò di luce

 Oggi 7 marzo Mi sveglio dopo aver dormito a lungo. La sbornia mi è passata, la testa è libera , ma il corpo ancora incerto e tremolante. Vorrei andare in ospedale e parlare col medico che mi ha dato i farmaci letali, ma al telefono mi dicono che non è disponibile,  dovrei parlare con un altro. Al ché  mi rifiuto e decido di aspettare che l'effetto dei farmaci passi. Intanto interpello l'intelligenza artificiale per sapere cosa fare. Dovete sapere che qui in Tailandia ho interpellato AI per tutto e ho sempre risolto i miei ptoblemi. Soprattutto dal punto di vista medico è eccezionale,  tu le dici i tuoi sintomi, le medicine che prendi e lei ti spiega tutto , dalla a alla z, praticamente fa quel lavoro che medici non fanno.  Comunque,  alle quattro del pomeriggio sto bene, mi alzo e cammino nella stanza naturalmente. Alle 8, dopo cena, decido di uscire e mi faccio una passeggiata sul lungomare. Ieri ero così debole che non riuscivo a parlare,  oggi mi s...

Crisi totale

 Oggi 6 marzo 2026 La mattina mi alzo e prendo come da prescrizione il miscuglio di oppiacei. Devo dire che mi sentivo bene, senza dolori , per cui andiamo in ospedale per le solite medicazioni che non devo più fare perché le ferite si sono tutte rimarginate. Mangiamo al ristorante dell'ospedale, prendiamo un taxi e rientriamo a casa. Verso le quattro mi sento tutto stordito, come se avessi preso una grossa sbornia. Pian piano sento che le forze diminuiscono al punto che riuscivo a malapena a parlare o digitare sul cellulare. Le energie mi lasciano e ho l'impressione di morire. Sono quasi vicino a un collasso. Mia moglie telefona a mio figlio in Cina per sapere cosa fare. Vogliono chiamare l'ambulanza, ma io mi oppongo perché capisco che sono drogato e devo aspettare che gli oppiacei vengano smaltiti dell'organismo. Per cui sto tranquillo, smetto la cura e vado a dormire.

Bangkok Hospital: efficentissimo, ma troppo parcellizzato

 Oggi 5 marzo 2026 Stanotte non ho chiuso occhio; finché  non vado a letto sto bene, come mi sdraio, passa qualche minuto e vengo afferrato dai dolori alla gamba sinistra che mi impediscono di stare disteso. Cerco tutte le posizioni possibili, ma niente da fare. Questo per ore; allora mi alzo, mi siedo su una sedia o cammino, in questo modo sento un pò di sollievo, La mattina verso le 10 prendo un taxi e vado, sempre con mia moglie,  in  ospedale  per la medicazione delle ferite e  riferisco al medico che la mia situazione è disperata. Qui come alzi un dito si attivano immediatamente. Mi fanno una impegnativa e mi portano subito da un ortopedico che è anche esperto nella terapia del dolore. Questo medico è  molto giovane, ma anche molto sveglio. Mi dice che il dolore è  dovuto alla compressione di un nervo. È possibile che questa compressione avvenga sulla schiena in seguito all'urto e che si rifletta sulla gamba sinistra.  Quindi mi da una c...

Terapia del dolore

 Oggi 4 marzo 2026 Il problema è il dolore alla gamba che mi perseguita soprattutto di notte e non mi fa dormire. Ieri a fatica mi sono fatto aumentare il Lyrica da 25 mg a 75 mg. Prima di dormire l'ho preso e di fatto ha abbassato l'intensità del dolore al livello supportable, ma non abbastanza da farmi dormire. Oggi alle 10 andiamo col taxi in ospedale per le medicazioni e per un appuntamento con un fisiatra del dolore. Mi tasta tutta la gamba e deduce che ho una forte infiammazione interna del muscolo e una contrazione profonda del polpaccio. La contrazione che si è bloccata a che è all'origine del male è dovuta all'urto dell'auto. Come soluzione, mi infila un ago in profondità nel muscolo per sciogliere la contrazione e mi prescrive 5 sedute di laser ad alta potenza, che secondo lui mi aiuteranno a sciogliere il muscolo e elimuinare l'infiammazione. Speriamo in bene. Comunque stasera mi sento abbastanza bene e non accuso ancora i dolori lancinanti.

Quando i dolori non ti fanno dormire

 Oggi 3 marzo 2026 Tutto sembra andare per il meglio.  Le ferite si rimarginano,  oramai i cerotti sono ridotti al ginocchio sinistro e al dorso del piede destro, niente fasciature che mi ricoprivano l'intera gamba . Prima sentivo il bruciore delle ferite, ma era saltuario, tollerabile e  per di più controllato dalla tachipirina. In più  avevo una spina al fianco destro, che mi imponeva di muovermi solo in un certo modo. Ora è tutto passato, ma è subentrato un fatto imprevisto. Da 5 o 6 giorni mi perseguita un dolore che corre da sotto il ginocchio sinistro fino alla caviglia.  Un dolore lancinante, che si presenta la sera e che continua fino al mattino seguente. Sembra una nevralgia, forse dovuta al fatto che la muscolatura interna, i tendini si sono lesionati nell'urto . Morale, non dormo da 4 giorni e benché mi riempia di antidolorifici,  non c'è niente da fare. E allora le persone che subiscono fratture multiple,  ustioni diffuse, cosa devono ...

Speriamo che passi presto

 Oggi 28 febbraio Sono passati 11 giorni dall'incidente, ma i miglioramenti sono lenti. Il principale problema sono i dolori diffusj alle gambe, dovuti alle contusioni e abrasioni. Le ferite rimarginano, i gonfiori , che mi facevano i piedi e la gamba grassottelli, spariscono, ma i dolori restano, per cui ho aumentato gli antitidolorifici. Oramai è  deciso , spostiamo il volo aereo per Shanghai al 25 marzo. L'assicurazione ci paga la penale per lo spostamento e 10 giorni per il prolungamento della permanenza. In più abbiamo avuto contatti con l'assicurazione della macchina che mi ha investito e dovrebbe riconoscermi i danni residui. Comunque questo è  il problema minimo perché  i costi , grazie al fatto che non ho avuto grandi danni, sono comunque sostenibili. Fortuna o miracolo? Per mia moglie, che ha assistito alla scena, è miracolo. Ognuno la pensa a suo modo. Posso solo dire che tutte le persone conosciute, che sono incappate in incidenti simili, hanno avuto frat...

Un giorno come un'altro

 Oggi 24 febbraio Abbiamo qui una spiaggia tropicale (sinceramente preferisco Porto Recanati) a 32 gradi circa e , nel condominio di 11 piani , una bella piscina calda, ma devo stare a casa perché  ho delle ferite alle gambe e al piede che mi consentono di fare al massimo 20 passi, giusto per prendere l'ascensore o salire sul taxi . Ogni mattina prendiamo il taxi e andiamo in ospedale che dista circa 10 km abitati, dove vengo affidato ad una infermiera in divisa, col cappellino tipo crocerossina, che,sempre con molta gentilezza e delicatezza, mi medica per girca 40 minuti le ferite, pago e via a casa in taxi. La cosa bella è  che non dobbiamo tribolare, fanno tutto loro. Rientrati, mangiamo a casa due cose semplici. Potremmo col grab ordinare i pasti  recapitati col corriere, ma la loro cucina contiene molti intingoli, magari piccanti, e noi non ci fidiamo. A 200 metri c'è un food market dove troviamo quanto basta e cosi ci arrangiamo. Nel pomeriggio io ovviamente st...

Il Pattaya Bangkok Hospital

 Oggi 23 febbraio La mattina, alle 8 circa prenoto con l'applicazione Grab un taxi, che ci viene prendere dopo circa 10 minuti e ci porta al Bangkok Hospital. Stranamente ci impiega solo 20 minuti perché il traffico stamattina non è molto intenso.  Oggi però vorrei raccontare le mie impressioni su questa struttura ospedaliera. È un ospedale molto grande, con più edifici, dei quali quello in cui andiamo ha dodici piani. Non è nuovissimo, ma è bello lustro, con ampi spazi e corridoi. Per ogni reparto c'è un'accettazione costituita da un lungo bancone che si apre su una sala d'aspetto con comode poltrone e intorno alla quale vanno e vengono infermiere/i in divisa. Qui pare che l'infermiera di un reparto ti faccia tutto. Esempio: sei in chirurgia, ma tu lamenti qualcosa e vuoi parlare con l'ortopedico, la nurse telefona,  entra nel computer, ti prenota la visita e ti fa seduta stante l'impegnativa. Se il medico è  già disponibile, prende lei l'impegnativa,  ...

Pochi progressi

 Oggi 21 febbraio 2026. Purtroppo il dolore al fianco sinistro è  lancinante. Alle 14.30 abbiamo un appuntamento medico in ospedale. Prendiamo una macchina e arriviamo in circa 40 minuti. Non è tanto distante, ma qui le strade principali che hanno anche 4 corsie per senso di marcia sono trafficatissime con centinaia di motorini che si infilano in velocità, facendo una gimkana pericolosissima, almeno per noi.  Comunque, scendo dalla macchina e subito un inserviente si precipita con la carrozzina, mi chiede l'impegnativa, mi porta di fronte all'ambulatorio giusto e consegna alla reception l'impegnativa. Mentre aspetto, arriva un'infermiera con un carrellino e tutta gentile e sorridente mi misura la febbre, la pressione e l'ossigenazione. Siccome per paura di arrivare tardi siamo arrivati troppo presto mi dice che devo attendere un'ora per il medico. Dopo un'ora esatta, ritorna forse lei, mi legge il nome sulla scheda e la data di nascita per conferma e mi spin...

Sperando nel meglio

  Oggi 18 febbraio 2026. Dormo tutta la notte in una stanza. Mia moglie resta con me e si riposa in un divano. In realtà, dopo lo choc dell'incidente è ben difficile dormire. Al mio letto si alternano infermiere con vari compiti. Quello che posso notare è che sono tutte giovanissime e gentilissime, con quell'atteggiamento sorridente e tranquillo che in occidente abbiamo perso.  Mi fanno ancora i raggi al torace e poi arriva il chirurgo a confermare che non è necessario operare, basta aspettare. Intanto cerco di alzarmi e mettermi seduto sul letto, ma ho dolori lancinanti al fianco sinistro. Ma non desisto e faccio piccoli giri nella stanza. Verso le 17 arriva un'infermiera a dirci che l'assicurazione ha pagato tutto e che possiamo andarcene. Prendiamo una macchina e ci facciamo portare nel nostro appartamento. Oggi 19 febbraio . La mattina cerco di alzarmi dal letto, ma non ci riesco. Come cerco di girarmi, un dolore lancinante al fianco sinistro mi impedisce di respira...

Una bruttissima avventura

Oggi 17 febbraio 2026. La mattina e il pomeriggio in piscina. Poi verso le sei andiamo al Food Market per comprare qualcosa per pranzo e per cena. Per andare e tornare dobbiamo attraversare un incrocio trafficatissimo e pericoloso. Infatti manca il semaforo per pedoni, per cui guardiamo quello delle auto e quando per loro è rosso attraversiamo. Solo che spesso e volentieri auto e moto passano col rosso. Morale, attraverso,  mentre mia moglie, che mi sta dietro, impaurita ritorna al marciapiede. Io vedo le macchine ferme e proseguo. Un piccolo autobus che si chiama Ten Baht Truk  e che serve la strada costiera avanti e indietro, scatta in accelerazione e mi prende in pieno. Vengo travolto e scaraventato in mezzo alla strada. Mi ritrovo a terra lungo disteso e dicevo: ohi, ohi. Infatti sentivo un dolore diffuso dappertutto. Fortunatamente non ho sbattuto la testa ed ero lucidissimo. Mia moglie che ha visto la scena ha cominciato a urlare e piangere perché era convinta che fossi ...

Bisogna decidere: spiaggia o piscina?

 Oggi 16 febbraio 2026 I problemi della spiaggia li ho spiegati ieri. A mia moglie non piace per cui andiamo in piscina. Sono decenni che andiamo al mare in Francia e in Italia, e mai ci siamo posti questo problema. Doveva accadere proprio in un posto che nell'immaginario collettivo suona come un paradiso tropicale. Comunque, la piscina e molto grande, credo sia lunga 25 metri e larga altrettanto, proprio come quella che frequento quotidianamente a Novara.  Nonostante serva due condomini enormi con centinaia di piccoli appartamenti non c'è tanta gente.  Ci sono delle tettoie e sotto le sdraio. È frequentata da occidentali: soprattutto tedeschi e slavi. Tutti molto educati e ordinati, per cui si nuota bene. Siamo andati la mattina poi verso Mezzogiorno siamo andati a mangiare in un ristorantino del lungomare.  Di pomeriggio di nuovo in piscina a nuotare, poi cena a casa e infine verso le 21 usciamo per una passeggiata sul lungo mare. La prima cosa che notiamo è che qu...

Da Si Racha a Jomtien Beach

 Oggi 15 febbraio 2026 Ieri 14 ci siamo trasferiti da Si Racha a Jomtien Beach, che dista circa 40 km. Qui resteremo fino al 5 marzo a fare la vita di spiaggia. Siamo arrivati verso le 14 e abbiamo mangiato in un ristorante italiano dove avevamo appuntamento col proprietario dell'appartamento che abbiamo affittato mesi fa con booking.com. L'appartamento è  un monolocale locale molto ampio di 38 mq, con bagno, cucinino e 2 letti, di cui uno matrimoniale. Il proprietario, Franco, un italiano di 72 anni che sta qui da 45 anni e possiede 80 appartamenti, ha modi di fare un po' irruenti e polemici,  da toscanaccio dell'Elba Appena arrivati voleva essere pagato in contanti che non avevo, inoltre con la carta più di tot in una volta non puoi prelevare, per cui ogni giorno preleveremo circa 500 euro e lunedì  glieli diamo. Fortunatamente qui sia bancomat sia carte di credito si usano ovunque come fossimo in Italia. Verso le sei andiamo al Food Market che sta di fronte al ris...

Visita ai ruderi del tempio Wat Mahathat di Ayutthaya

 Oggi 13 febbraio 2026 La mattina carichiamo i bagagli in macchina, lasciamo l'albergo e ci dirigiamo verso la zona archeologica del tempio di Wat Mahathat. Dico archeologica perché mentre i templi già visti sono recenti, circa del XIX secolo, questo è del XIV secolo, ma è stato distrutto nel '700 dai Birmani assieme alla capitale di allora Ayutthaya. La struttura del tempio è quella classica che ho descritto velocemente per gli altri, ma ho notato una differenza. Negli altri, al centro del porticato quadrato c'è sempre un tempio, qui invece c'è un Prang gigantesco di cui è rimasta solo la base piramidale.  Altre particolarità: una pagoda ottagonale  e una testa di Budda, intorno alla quale si sono sviluppate una serie fitta di radici di un albero che gli è cresciuto intorno.  Sono le undici, non c'è modo di ripararsi dal sole che sta diventando insopportabile, per cui interrompiamo le visite e ci dirigiamo verso il centro commerciale Central Ayutthaya per trovare u...

Visita al tempio Wat Arun di Bangkok

 Oggi 12 febbraio 26. Decidiamo di andare visitare il tempio buddista di Wat Arun. Per quel che ne sappiamo  noi, e per il poco tempo a disposizione che abbiamo in zona, i templi sono le attrattive più interessanti e anche quelle che fanno di Bangkok la città più visitata al mondo. Il tempio si trova di fronte al Wat Pho, ma sull'altra sponda del fiume Chao Phraya che attraversa Bangkok. Pertanto, facciamo i soliti due chilometri a piedi che ci portano al Wat Pho e li prendiamo un battello -bus che ci porta sull'altra sponda. A pochi passi  l'ingresso del tempio custodito dai soliti demoni guerrieri All'interno abbiamo la disposizione classica con un tempio principale circondato da un porticato quadrato e contenente l'altare di Budda. Intorno vari edifici e i simboli classici del buddismo ovvero i Prang , ovvero le torri più o meno alte che simboleggiano la dimora degli dei.  Ma il Wat Arun si distingue dagli altri per un prang altissimo con gradinate ripidissime ch...

Visita al tempio Wat Pho di Bangkok

 Oggi 11 febbraio 2026,  dopo la visita al palazzo reale, abbiamo visto il tempio di Wat Pho. Il Wat Pho si trova poco distante dal palazzo reale, per cui verso le 16.30 ci incamminiamo, cercando sempre l'ombra, e dopo circa 20 minuti arriviamo al tempio.  Gli ingressi all'interno sono affiancati da due statue di guerrieri a protezione del luogo sacro. La pianta del complesso è simile a quelli già visti ovvero il tempio principle e circondato da un colonnato coperto di forma quadrata e all'esterno gli altri edifici e monumenti sacri. Il tempio principale ovvero il più sacro si chiama Pha Ubosot  e presenta all'interno  una sala molto ampia e molto alta. Sullo sfondo l'altare con sopra un Budda dorato che si chiama Budda Theva  Patimakorn, nella sala numerose sedie per assistere alle celebrazioni e di lato un lunga piattaforma rialzata dove sedevano dei monaci che intonavano una cantilena continua e ripetitiva . Evidentemente è il loro modo di pregare. Un al...

Bangkok: visita al palazzo reale

 Oggi , 11 febbraio 2026, abbiamo in programma la visita al palazzo reale. Ci muoviamo verso le nove e ci incamminiamo a piedi. Dista circa 2 km, ma fortunatamente la strada dall'albergo è tutta dritta e il lato sinistro è  tutto all'ombra. Arriviamo al muro di cinta e seguiamo le frotte di turisti che vanno verso la porta di ingresso. Nel percorso un edificio del ministero della difesa  e l'immagine della regina madre che, morta tre mesi fa, viene venerata dalla popolazione tailandese che ne porta visibilmente  il lutto per almeno 1 anno  Arriviamo all'ingresso e prima di entrare e comprare i biglietti dobbiamo indossare dei pantaloni lunghi molto leggeri. Il prezzo del biglietto é  di 500 baht (ca 15 euro) a testa.  Superato l'ingresso si accede ad un'area in cui campeggiano 8 torri a forma di pannocchia di mais che si chiamano Prang e che rappresentano il monte Meru , ovvero l'asse del mondo e la dimora degli dei. Di fronte si entra nell'area dei te...