Oggi 24 febbraio
Abbiamo qui una spiaggia tropicale (sinceramente preferisco Porto Recanati) a 32 gradi circa e , nel condominio di 11 piani , una bella piscina calda, ma devo stare a casa perché ho delle ferite alle gambe e al piede che mi consentono di fare al massimo 20 passi, giusto per prendere l'ascensore o salire sul taxi . Ogni mattina prendiamo il taxi e andiamo in ospedale che dista circa 10 km abitati, dove vengo affidato ad una infermiera in divisa, col cappellino tipo crocerossina, che,sempre con molta gentilezza e delicatezza, mi medica per girca 40 minuti le ferite, pago e via a casa in taxi. La cosa bella è che non dobbiamo tribolare, fanno tutto loro. Rientrati, mangiamo a casa due cose semplici. Potremmo col grab ordinare i pasti recapitati col corriere, ma la loro cucina contiene molti intingoli, magari piccanti, e noi non ci fidiamo. A 200 metri c'è un food market dove troviamo quanto basta e cosi ci arrangiamo. Nel pomeriggio io ovviamente sto a casa e scrivo sul cellulare, soprattutto quando i dolori si allentano, mentre mia moglie va prima a far la spesa e poi va in piscina a nuotare anche per me. Ho già detto all'assicurazione che io in queste condizioni non parto per Shanghai, quindi abbiamo in programma di stare qui fino al 25 marzo, con la speranza di ritornare alla forma che avevo quando sono partito.
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