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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

Finalmente a Shanghai

 Oggi 26 marzo 26 Finalmente a Shanghai. Rimpiangiamo il bel clima della Tailandia dove vivi a pantaloni corti, maglietta e sandali, dove puoi bagnarti mattina e sera al mare o in piscina. Tuttavia, col fatto dell'incidente, abbiamo fatto ben poco. In compenso abbiamo acquisito un'ottima conoscenza, devo dire quotidiana e per un mese, del Bangkok Hospital Se ci può consolare, è un ospedale a 5 stelle, che sa più di albergo di lusso che di ospedale. Ma a Shanghai siamo di casa, ci sentiamo a nostro agio, usciamo senza problemi e andiamo in giro a rivedere i posti già noti. Possiamo alzarci la mattina e dire: andiamo a fare una passeggiata a Xintiandi, Usciamo e siamo, come dice una canzone degli anni 50, one in a million, ovvero a spasso, senza gli occhi a mandorla, ci siamo solo noi. Son tutti cinesi, ma non ci facciamo più caso. Morale di pomeriggio tardo siamo andati a Xintiandi a piedi. Dista circa un chilometro. Io col treppiede, che però ho imparato a dominare e quindi vad...

Di ritorno a Shanghai

 Oggi 25 marzo 26 Partiamo per Shanghai. La mattina prendiamo un taxi che ci porta all'aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok,  che dista circa 80 km da Jomtien. Siccome ho ancora dolori alla gamba sinistra,  il  medico mi ha fatto un certificato per avere assistenza in aeroporto. Morale, al checkin mi sono venuti a prendere con una sedia a rotelle e invece delle solite ore, abbiamo impiegato un quarto d'ora,  passando attraverso percorsi riservati.  Questo sia a Bangkok che a Shanghai. Il viaggio è durato quattro ore e non ho avuto problemi alla gamba.  A Shanghai è venuto a prenderci Matteo con un taxi. L'abitazione nuova di Matteo si trova a Laoximen. È comoda perché ha sotto due linee metro, la 8 e la 10,  e a 200 metri un supermarket. Inoltre è in una posizione molto centrale, che consente  di raggiungere in breve tempo le attrattive più interessanti di Shanghai. 

Finalmente qualche distrazione

 19 marzo 2026 Per la prima volta da quando siamo qui ci siamo concessi una distrazione che non fosse ospedaliera. Abbiamo preso il solito taxi e siamo andati in un gradissimo centro commerciale che si chiama Central Pattaya e che sta di fronte a Pattaya Beach. Abbiamo girato un po' per cercare un regalo per una persona particolare. Poi io, che non posso ancora camminare tanto, mi sono seduto e mia moglie è andata in giro.  All'ora di pranzo siamo andati al piano terra dove ci sono solo ristoranti. Ma qui in Tailandia c'è un sistema di ristorazione molto comodo che non abbiamo mai visto neanche in Cina, Praticamente c'è uno spazio ampio con tavoli e sedie. Tutt'intorno dei desk che cucinano ogni varietà di piatti. Praticamente una scelta pre tutti i gusti. Decidi quanto vuoi spendere, vai a un Totem, dove versi i soldi o paghi con carta di credito e emette un biglietto con QR code corrispondente alla somma versata. Giri gli stands, prendi un piatto e col QR code pag...

I dolori non finiscono mai

 Oggi 17 marzo 2026 La mattina abbiamo preso per l'ennesima volta il taxi che ci ha portato in ospedale. Mi ha visitato un fisiatra che mi ha detto che non ho più bisogno di laser terapia, perché il polpaccio non mi da problemi e quindi mia ha passato al neurologo per i dolori che ho alla gamba sinistra. Col neurologo abbiamo fatto quasi amicizia e mi saluta col ciao perché ogni tanto va in Italia. E' stato a Milano, a Stresa sul Lago Maggiore. Comunque mi ha detto che il dolore alla gamba dipende dal fatto che l'urto mi ha lesionato il nervo. Questo non è interrotto e comunica molto bene, ma in alcuni punti è infiammato e posso solo aspettare che guarisca da solo. Cosa posso dire? Speriamo in bene.

Messa domenicale a San Nikolaus

 Oggi 15 marzo 26 La mattina in piscina. Ho ripreso a nuotare con ambedue le braccia. Ovviamente cerco di non sforzarmi. Di pomeriggio siamo andati alla messa delle 16 in inglese nella chiesa di San Nikolaus, che si trova a Pattaya vicino al Bangkok Hospital.  C'è un coro con chitarre e organo, che è  bravissimo, tanto che alla fine vengono applauditi. Dopo cena abbiamo fatto una lunga passeggiata sul lungomare.

Va tutto proprio bene?

 Oggi 12 marzo 202 Anche oggi prendiamo il taxi e andiamo in ospedale . Faccio l'ultimo trattamento laser e ho l'appuntamento con l'ortopedico. Il dr Nataphole mi intervista e conclude che sono a posto, posso camminare, nuotare, fare quello che voglio. Mangiamo nel ristorante dell'ospedale e torniamo a casa. Avrà ragione l'ortopedico, ma io non sono soddisfatto. Ho sempre dolori alla gamba sinistra, cammino col bastone e posso fare solo brevi tragitti. Mi sto allenando sia a terra che in piscina, ma c'è ancora bisogno di tanto tempo per tornare alla normalità .

Finalmente in acqua

 Oggi 11 marzo 2026 Ieri niente di particolare, se non il fatto che dopo cena siamo andati a fare una passeggiata sul lungomare. Naturalmente per sicurezza uso il treppiede e poi mi sono limitato a qualche centinaio di metri per non irritare la gamba. Ho passato la notte senza dolori, ma insonne.  Stamattina siamo andati in piscina e mi sono immerso. Cammino con l'acqua che mi arriva al collo e muovo delicatamente le braccia. Siamo andati anche nel pomeriggio e ho fatto lo stesso. Pare che faccia bene. Infatti la gamba lavora senza che il peso del corpo gravi sulle giunture. È un esercizio di fisioterapia fai da te 

Quando un nervo si fa sentire

 Lunedì  9 marzo 26 La mattina siamo liberi, mangiamo a casa e verso le quattro prendiamo un taxi e andiamo in ospedale dove ho due appuntamenti. Alle 17 la laser terapia e alle 18.30 il neurologo. Dovete sapere che qui ho girato tutti i medici. Il dolore alla gamba può essere vascolare, allora ti mando dal chirurgo vascolare che ti fa fare l'ecodoppler. Può essere muscolare, allora ti mando da un fisiatra che ti fa l'ago puntura e poi ti prescrive la laser terapia. Ma magari qualche nervo della gamba è  stato leso e allora ti mando dal neurologo, dove vado oggi. Morale il medico, che mi dice di essere stato a Milano in vacanza, mi intervista a fondo, mi tasta per bene la gamba in tutti i punti e deduce che l'urto mi ha infiammato un nervo che corre sul lato esterno della gamba sinistra. Quindi mi fa sulla zona sei iniezioni dolorosissime di antinfiammatorio e mi riduce la morfina a 10 mg una volta al giorno prima di dormire. Devo dire che la notte non ho avuto più i dolo...

Un pò di luce

 Oggi 7 marzo Mi sveglio dopo aver dormito a lungo. La sbornia mi è passata, la testa è libera , ma il corpo ancora incerto e tremolante. Vorrei andare in ospedale e parlare col medico che mi ha dato i farmaci letali, ma al telefono mi dicono che non è disponibile,  dovrei parlare con un altro. Al ché  mi rifiuto e decido di aspettare che l'effetto dei farmaci passi. Intanto interpello l'intelligenza artificiale per sapere cosa fare. Dovete sapere che qui in Tailandia ho interpellato AI per tutto e ho sempre risolto i miei ptoblemi. Soprattutto dal punto di vista medico è eccezionale,  tu le dici i tuoi sintomi, le medicine che prendi e lei ti spiega tutto , dalla a alla z, praticamente fa quel lavoro che medici non fanno.  Comunque,  alle quattro del pomeriggio sto bene, mi alzo e cammino nella stanza naturalmente. Alle 8, dopo cena, decido di uscire e mi faccio una passeggiata sul lungomare. Ieri ero così debole che non riuscivo a parlare,  oggi mi s...

Crisi totale

 Oggi 6 marzo 2026 La mattina mi alzo e prendo come da prescrizione il miscuglio di oppiacei. Devo dire che mi sentivo bene, senza dolori , per cui andiamo in ospedale per le solite medicazioni che non devo più fare perché le ferite si sono tutte rimarginate. Mangiamo al ristorante dell'ospedale, prendiamo un taxi e rientriamo a casa. Verso le quattro mi sento tutto stordito, come se avessi preso una grossa sbornia. Pian piano sento che le forze diminuiscono al punto che riuscivo a malapena a parlare o digitare sul cellulare. Le energie mi lasciano e ho l'impressione di morire. Sono quasi vicino a un collasso. Mia moglie telefona a mio figlio in Cina per sapere cosa fare. Vogliono chiamare l'ambulanza, ma io mi oppongo perché capisco che sono drogato e devo aspettare che gli oppiacei vengano smaltiti dell'organismo. Per cui sto tranquillo, smetto la cura e vado a dormire.

Bangkok Hospital: efficentissimo, ma troppo parcellizzato

 Oggi 5 marzo 2026 Stanotte non ho chiuso occhio; finché  non vado a letto sto bene, come mi sdraio, passa qualche minuto e vengo afferrato dai dolori alla gamba sinistra che mi impediscono di stare disteso. Cerco tutte le posizioni possibili, ma niente da fare. Questo per ore; allora mi alzo, mi siedo su una sedia o cammino, in questo modo sento un pò di sollievo, La mattina verso le 10 prendo un taxi e vado, sempre con mia moglie,  in  ospedale  per la medicazione delle ferite e  riferisco al medico che la mia situazione è disperata. Qui come alzi un dito si attivano immediatamente. Mi fanno una impegnativa e mi portano subito da un ortopedico che è anche esperto nella terapia del dolore. Questo medico è  molto giovane, ma anche molto sveglio. Mi dice che il dolore è  dovuto alla compressione di un nervo. È possibile che questa compressione avvenga sulla schiena in seguito all'urto e che si rifletta sulla gamba sinistra.  Quindi mi da una c...

Terapia del dolore

 Oggi 4 marzo 2026 Il problema è il dolore alla gamba che mi perseguita soprattutto di notte e non mi fa dormire. Ieri a fatica mi sono fatto aumentare il Lyrica da 25 mg a 75 mg. Prima di dormire l'ho preso e di fatto ha abbassato l'intensità del dolore al livello supportable, ma non abbastanza da farmi dormire. Oggi alle 10 andiamo col taxi in ospedale per le medicazioni e per un appuntamento con un fisiatra del dolore. Mi tasta tutta la gamba e deduce che ho una forte infiammazione interna del muscolo e una contrazione profonda del polpaccio. La contrazione che si è bloccata a che è all'origine del male è dovuta all'urto dell'auto. Come soluzione, mi infila un ago in profondità nel muscolo per sciogliere la contrazione e mi prescrive 5 sedute di laser ad alta potenza, che secondo lui mi aiuteranno a sciogliere il muscolo e elimuinare l'infiammazione. Speriamo in bene. Comunque stasera mi sento abbastanza bene e non accuso ancora i dolori lancinanti.

Quando i dolori non ti fanno dormire

 Oggi 3 marzo 2026 Tutto sembra andare per il meglio.  Le ferite si rimarginano,  oramai i cerotti sono ridotti al ginocchio sinistro e al dorso del piede destro, niente fasciature che mi ricoprivano l'intera gamba . Prima sentivo il bruciore delle ferite, ma era saltuario, tollerabile e  per di più controllato dalla tachipirina. In più  avevo una spina al fianco destro, che mi imponeva di muovermi solo in un certo modo. Ora è tutto passato, ma è subentrato un fatto imprevisto. Da 5 o 6 giorni mi perseguita un dolore che corre da sotto il ginocchio sinistro fino alla caviglia.  Un dolore lancinante, che si presenta la sera e che continua fino al mattino seguente. Sembra una nevralgia, forse dovuta al fatto che la muscolatura interna, i tendini si sono lesionati nell'urto . Morale, non dormo da 4 giorni e benché mi riempia di antidolorifici,  non c'è niente da fare. E allora le persone che subiscono fratture multiple,  ustioni diffuse, cosa devono ...