Oggi 3 marzo 2026
Tutto sembra andare per il meglio. Le ferite si rimarginano, oramai i cerotti sono ridotti al ginocchio sinistro e al dorso del piede destro, niente fasciature che mi ricoprivano l'intera gamba . Prima sentivo il bruciore delle ferite, ma era saltuario, tollerabile e per di più controllato dalla tachipirina. In più avevo una spina al fianco destro, che mi imponeva di muovermi solo in un certo modo. Ora è tutto passato, ma è subentrato un fatto imprevisto. Da 5 o 6 giorni mi perseguita un dolore che corre da sotto il ginocchio sinistro fino alla caviglia. Un dolore lancinante, che si presenta la sera e che continua fino al mattino seguente. Sembra una nevralgia, forse dovuta al fatto che la muscolatura interna, i tendini si sono lesionati nell'urto . Morale, non dormo da 4 giorni e benché mi riempia di antidolorifici, non c'è niente da fare. E allora le persone che subiscono fratture multiple, ustioni diffuse, cosa devono sopportare? Penso le pene dell'inferno. Sono arrivato a 81 anni senza mai provare dolore, né mal di denti, né mal di testa. Questa esperienza mi ha aperto una finestra di comprensione verso la gente che soffre.
Alle 15.30 ho un appuntamento con un dottore vascolare che mi fa fare alla gamba l'ecodoppler per escludere occlusioni vascolari. Il risultato è negativo, per cui mi rimanda domani ad un fisiatra e lunedì ad un neurologo esperto nella terapia del dolore.
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