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Bangkok: visita ai templi buddisti Wan Suthat e Wat Saket di Bangkok

 Oggi 9 febbraio 2026, di pomeriggio, siamo usciti con un caldo infernale per visitare due templi buddisti: il Wat Suthat Thepwararam e il  Wat Saket (tempio della montagna dorata. Sono ambedue abbastanza vicini all'albergo per cui li abbiamo raggiunti a piedi.  Premetto che il tempio buddista è un insieme di edifici che si trovano all'interno di un'area recintata. Quelli più imponenti sono cappelle per il culto dove troneggiano le statue di Budda; altri sono  probabilmente padiglioni funzionali, ovvero sale riunioni, uffici e abitazioni  monaci. Prima visitiamo l'area del tempio Wat Suthat,  che, costruito nel 1807 dal re Rama I, è  uno dei sei principali templi reali di Budda . Superato l'ingresso ci troviamo in ampie aree contornate da aiuole    La prima cappella in cui entriamo obbligatoriamente a piedi nudi è una lunga sala sorretta da una lunga fila di colonne  al cui interno troneggia la statua del Budda  Phra Phutta Tri...

Da Si Racha a Bangkok

 Oggi ,10 febbraio 2026, partiamo alle 10 circa e ci spostiamo in macchina da Si Racha a  Bangkok. Il viaggio non è  semplice per vari motivi: il senso di marcia è  a sinistra come in Inghilterra e confondersi è facilissimo; il traffico è intenso e entrando in Bangkok intensissimo; seguiamo il navigatore, ma negli svincoli laterali non prendiamo per tempo la corsia di uscita e bisogna  correggere il percorso. Comunque, dopo due ore circa per fare 100 km, arriviamo a destinazione.  Purtroppo, per l'albergo é ancora presto, per cui facciamo un giretto per procurarci un pasto. Il sole fortissimo, da insolazione, ci costringe a camminare sul lato ombreggiato della strada finché arriviamo in un grosso centro commerciale,  dove c'è un piano   pieno di stands dove cucinano di tutto.  Compriamo un piatto a testa  e rientriamo in albergo.

Consuetudini tailandesi

 Oggi 9 febbraio siamo ancora a Si Racha. A mezzogiorno mangiamo ordinando il pranzo con una applicazione che si chiama Grab. Praticamente ti registri nel sito e lo associ alla tua carta di credito. Per ordinare apri il sito, scegli la voce food e ti compare una varietà incredibile di piatti. Scegli il piatto che vuoi, paghi online e dopo una mezz'ora circa ti viene recapitato da un corriere. La grande varietà è dovuta al fatto che Grab non è un ristorante, ma una società di distribuzione collegata a moltissimi ristoranti o genericamente ad esercizi commerciali che lavorano per la ristorazione. E' la seconda volta che lo utilizziamo e siamo rimasti soddisfatti sia sella qualità, ma anche dei prezzi.   Dopo mangiato, verso le tre siamo andati in un centro commerciale dove c'è un negozio che fa massaggi. Io ero contrario, ma poi la persona che ci ospita ha talmente insistito che per educazione, collo obtorto, ci sono andato. In realtà solo dopo mi sono reso conto che in Taila...

Una domenica a Si Racha

 Si Racha, 8 febbraio 2026.  Si Racha é una città  tailandese vicina a Bangkok con circa un milione di abitanti. È  prevalentemente industriale. Non ha attrattive  turistiche, ma stiamo qui 4 giorni in casa di amici.  Oggi , domenica, alle 11 siamo andati a nella chiesa del Sacro Cuore a sentire la messa in inglese. Nota particolare: si entra scalzi, o con le calze o a piedi nudi. A fianco della chiesa c'è,  alla maniera inglese , un cimitero dove le tombe hanno uno stile tutto particolare, oserei dire allegro, nel senso che manca la gravità  dei nostri sepolcri. Dopo la messa siamo andati a mangiare in un grosso centro commerciale al di là della strada. Abbiamo preso piatti vari della cucina giapponese Tonkatsu. Devo dire che era tutto molto buono, con dei fritti leggeri e gustosi

Da Novara a Bangkok: dall'inverno all'estate in 10 ore

 Oggi , 7 febbraio 2026, io e mia moglie siamo partiti per la Tailandia da Malpensa . Abbiamo preso un volo della Thai Airways, che ci ha portato direttamente a Bangkok senza scalo. Il volo è  stato piano, senza scosse. Il percorso passa per il mar Nero e il mar Caspio, poi verso Islamad piega verso sud est  attraversando India e Birmania.  Non si è  visto nulla perché  siamo partìti alle 13.05 e arrivati alle 5 del mattino, quindi sempre all'oscurita'. Tenendo conto della differenza di fuso orario, abbiamo impiegato 10 ore.  Posso ancora aggiungere che ci hanno dato due pasti che erano abbastanza buoni. All'arrivo ho dovuto installare immediatamente la esim che ho comprato ieri in Italia prima di partire. Infatti la sim fisica italiana non si collega più a internet e siete tagliati fuori.  Comunque dall'aeroporto siamo andati in taxi verso la città  di Si Racha , non lontano da Bangkok, dove avevamo programmato una sistemazione di 3 -4 giorn...

Destinazione Tailandia e Cina: organizzazione del viaggio fai da te

Destinazione: Tailandia e poi Cina Rientrati dalla Cina il 29 ottobre scorso, dopo molti ripensamenti e forti delle due esperienze cinesi, abbiamo deciso di concederci una vacanza più lunga: poco più di tre mesi. La decisione l'ho preso quando ho saputo che, avendo un figlio che lavora in Cina, posso chiedere un visto S2 che mi consente di entrare in Cina due volte all'anno per un periodo non superiore a tre mesi. Poi, visto che comunque saremo andati in Cina nel mese di aprile, abbiamo deciso di anticipare, trascorrendo prima un mese al mare in Tailandia. In pratica partiamo il 6 febbraio per Bangkok e da lì il 5 marzo per Shanghai, dove resteremo fino al 13 maggio. Preparativi Bagagli Avendo allungato la vacanza, uno dei problemi è far stare tutto nelle valigie, tenendo conto che passiamo attraverso tre stagioni diverse. In Thailandia saremo a 30 gradi, se non di più, a Shanghai nel mese di marzo fa freschino, ad aprile è primavera e a maggio molto caldo. Inoltre, c'è il ...

Bund e Pudong: due storie che si guardano

  Quando sono a Shanghai e di pomeriggio non so cosa fare, prendo con mia moglie la metro e scendiamo a Piazza del Popolo. Da lì imbocchiamo subito la East Nanjing road, la strada pedonale più frequentata e più famosa di tutta l'Asia e la percorriamo lentamente e distrattamente fino al Bund, ovvero fino alla riva sinistra del fiume Huang Pu che divide la città in Pudong (a est del Pu) e Puxi (a ovest del Pu). Benché lunga la via ci sia un flusso altissimo di persone, in media un milione al giorno, la passeggiata è molto rilassante, un po' perché è pedonale e non hai il fastidio delle macchine e soprattutto dei ciclomotori, che se potessero ti passerebbero anche fra le gambe, ma soprattutto perché si snoda lunga una fila continua di poderosi palazzi antichi e moderni popolati da una infinita di negozi e centri commerciali. Ogni tanto vedi qualcosa che ti attira, entri, dai uno sguardo, così solo per curiosare e così via. Se poi vai verso il tardo pomeriggio e hai la pazienza di ...

Fine del viaggio in Cina

 Purtroppo, le vacanze ad un certo punto finiscono. Vorresti continuare all'infinito, ma ci sono dei limiti che non puoi superare. Primo non si può stare in Cina senza un visto speciale per più di un mese, poi ci sono delle finestre temporali da rispettare, in cui il clima è accettabile per noi, né troppo caldo né troppo freddo. I mesi migliori per Shanghai sono aprile-maggio e ottobre - meta novembre. In ultimo, e vale per i più, c'è un portafoglio che reclama le sue ragioni.  Morale il giorno 28 alle 9.30 di sera prendiamo un taxi, prenotato da mio figlio per circa 35 euro, carichiamo tutte le valigie e partiamo per l'aeroporto di Shanghai, il Pudong. Il taxi è di lusso, molto ampio, rivestito di pelle, con i sedili che ti facevano il massaggio sulla schiena. L'autista ci ha caricato lui i bagagli e via. Da casa al Pudong ci sono una quarantina di chilometri, tutti percorsi in una strada molto larga, forse un'autostrada, molto illuminata e anche molto trafficata. ...

Shanghai; 3 - in giro per la città

 Siamo sempre di domenica, siamo rientrati dal pranzo al ;metropole, ci riposiamo anche per rifarci della settimana di vacanza nel centro della Cina, in cui abbiamo camminato in un continuo saliscendi, e poi verso le sei la domanda: cosa facciamo? Oramai conosciamo Shanghai meglio di Novara, visto che  quotidianamente la giriamo in lungo e in largo. Ci sono alcune cose che vorremmo vedere, ma sono chiuse per restauro o aggiornamento. Per cui scegliamo la soluzione più standard: andiamo a fare una passeggiata nella pedestrian East Nanjing Road (clicca qui) . È un po' come se a Novara dicessimo: facciamo un giro in centro. C'è però una piccola differenza: nella Nanjing pedonale transitano in media ogni giorno un milione di persone. Comunque usciamo, prendiamo il metro 12 da Qufu per Tiantong e poi da qui la 10 per East Nanjing Road. Sarà che è domenica, ma all'uscita del metro ci accoglie una fiumana di persone  Seguiamo il flusso e ci dirigiamo verso il Bund, sulla destra ...

Shanghai: 2 - in giro per la città

 Oggi 26 ottobre è domenica, per cui, cascasse il mondo, dobbiamo trovare una chiesa per la messa domenicale. In realtà a Shanghai non dobbiamo cercarla perché siamo di casa nella cattedrale di Sant Ignazio, che si trova nel distretto di Xujiahui , a circa mezz'ora di metro da casa. Ho già parlato di questa chiesa (clicca qui) , ma voglio aggiungere che questa volta il prete mentre usciva per recarsi all'entrata della porta ci ha visto, si è fermato e ci ha chiesto da dove venivamo. Dovete sapere che in questa chiesa, all'inizio della messa, il sacerdote, i diaconi e tutti i numerosi volontari entrano dall'ingresso e si portano in processione verso l'altare. Altri particolari: all'offertorio, uno stuolo di volontari porta le offerte all'altare. Per la comunione, siccome la chiesa è piena, c'è un servizio che regola il traffico di fedeli, facendoli uscire ordinatamente e in sequenza dai banchi. Finita la messa, siamo andati a pranzo in una zona commercial...

Shanghai: 1 - in giro per la città

  Oggi siamo andati nella città vecchia presso i Giardini del mandarino Yu essenzialmente per mangiare nel ristorante Teppanyaki. Preso metro 12 a Qufu per Tiantong e poi n. 10 per i Giardini di Yu.  Qui abbiamo girato un po' nelle strade della città vecchia, gremita di gente che si accalca negli innumerevoli negozi che si affacciano sulla strada.  Questo è un nucleo della città vecchia che è sopravvissuto perché c'è all'interno il tempio taoista del Dio della città e per via degli adiacenti giardini Yu Yuan, ovvero giardini della pace, costruiti nel 1559 e appartenenti al Mandarino Pan En durante la dinastia Ming. In realtà la città vecchia è stata ristrutturata a nuovo e destinata al turismo, con inserimento di negozi di vario tipo, ristoranti e street food.  Viene frequentata moltissimo dai cinesi nei giorni festivi, ma anche la sera quando illumina dei più svariati e pittoreschi colori. Dopo un po di giri, piacevoli per via della tiepida e solatia giornata, siamo...

Zhangjiajie: 2 - la montagna di Tianmen, ovvero la porta del cielo.

 Oggi, venerdì 24 ottobre è giorno di partenza. Le vacanze son finite e si torna a casa, a Shanghai. Ma vogliamo sfruttare al massimo il poco tempo ancora a disposizione. Per cui decidiamo di tornare a vedere la montagna di Tianmen,  ca 7 km da Zhangjiajie, la porta del cielo, quella in cui siamo saliti lunedì, il primo giorno di vacanza, senza veder nulla a causa della nebbia fittissima, e da cui siamo scappati subito per il gran freddo umido. Ma il tempo a disposizione è poco, perché il treno che ci porterà a Shanghai in sette ore, parte alle 14.45 dalla stazione di ZhangjiajieXi. Gli spostamenti da fare per la visita sono parecchi e abbastanza distanti, per cui non potremmo mai farcela; infatti, Tianmen dista da Wuling yuan ca 40 km, quindi solo andare in taxi, tornare per riprendersi le valigie, poi di nuovo andare col taxi in stazione a ZhangjiajieXi comporterebbe ca 2 ore. Ma la receptionist dell'hotel ci viene incontro. Praticamente ci manda lei le valigie al deposito d...