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Bangkok: visita ai templi buddisti Wan Suthat e Wat Saket di Bangkok

 Oggi 9 febbraio 2026, di pomeriggio, siamo usciti con un caldo infernale per visitare due templi buddisti: il Wat Suthat Thepwararam e il  Wat Saket (tempio della montagna dorata. Sono ambedue abbastanza vicini all'albergo per cui li abbiamo raggiunti a piedi. 

Premetto che il tempio buddista è un insieme di edifici che si trovano all'interno di un'area recintata. Quelli più imponenti sono cappelle per il culto dove troneggiano le statue di Budda; altri sono  probabilmente padiglioni funzionali, ovvero sale riunioni, uffici e abitazioni  monaci.

Prima visitiamo l'area del tempio Wat Suthat, 

che, costruito nel 1807 dal re Rama I, è  uno dei sei principali templi reali di Budda . Superato l'ingresso ci troviamo in ampie aree contornate da aiuole  

 La prima cappella in cui entriamo obbligatoriamente a piedi nudi


è una lunga sala sorretta da una lunga fila di colonne  al cui interno troneggia la statua del Budda  Phra Phutta Tri Lokachet .

Questa è una delle piu grandi statue in bronzo di Budda.

Dopo si passa attraverso un colonnato coperta che racchiude un'area quadrata 

al cui interno si trova la cappella principale,

che è  uno dei principali santuario di Bangkok.

All'interno si trova la statua del Budda  Phra Phuttha Si Sakiamuni. È  la più grande statua in bronzo della Thailandia ed è  stata fatta nel  1361.

All'interno del colonnato quadrato che circonda la cappella si trova una serie di 156 statue di Budda che meditano.


Visto che avanzava tempo decidiamo di visitare un altro tempioche distava qualche centinaio di metri. Il nome è Wat Saket (tempio della montagna dorata). All'ingresso ci troviamo ai piedi di una collina circolare coperta da alberi e contornata da piccole cappelle davate nella roccia. 

A in certo punto troviamo una biglietteria dove acquistare i biglietti per salire sulla sommità  attraverso 430 gradini. Ci siamo un po' spaventati e anche pentiti, ma poi il sole stava calando, i gradini erano bassi e quindi non terribili e ci siamo avventurati , oserei dire,  senza troppa fatica. 

Lungo il percorso nicchie sulla roccia con alberi e fontanelle;

 in cima si apre uno spiazzo sul quale campeggia una enorme cupola che in realtà rappresenta una campana completamente dorata e viene chiamata Stupa. 

Come nell'altro tempio tanti turisti, soprattutto occidentali, e tanti fedeli giovani o meno che si inginocchiano seduti su di un lato a pregare





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