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Zhangjiajie: 2 - la montagna di Tianmen, ovvero la porta del cielo.

 Oggi, venerdì 24 ottobre è giorno di partenza. Le vacanze son finite e si torna a casa, a Shanghai. Ma vogliamo sfruttare al massimo il poco tempo ancora a disposizione. Per cui decidiamo di tornare a vedere la montagna di Tianmen,  ca 7 km da Zhangjiajie, la porta del cielo, quella in cui siamo saliti lunedì, il primo giorno di vacanza, senza veder nulla a causa della nebbia fittissima, e da cui siamo scappati subito per il gran freddo umido. Ma il tempo a disposizione è poco, perché il treno che ci porterà a Shanghai in sette ore, parte alle 14.45 dalla stazione di ZhangjiajieXi. Gli spostamenti da fare per la visita sono parecchi e abbastanza distanti, per cui non potremmo mai farcela; infatti, Tianmen dista da Wuling yuan ca 40 km, quindi solo andare in taxi, tornare per riprendersi le valigie, poi di nuovo andare col taxi in stazione a ZhangjiajieXi comporterebbe ca 2 ore. Ma la receptionist dell'hotel ci viene incontro. Praticamente ci manda lei le valigie al deposito della stazione per 90 yuan, circa 11 euro. Svincolati dal problema delle valigie, alle ore 7 lasciamo l'albergo e prendiamo un taxi che ci porta alla stazione degli autobus di Zhangjiajie. Da qui prendiamo un autobus che ci porta diretti alla funivia breve.

 Dal basso già  si intravede chiaramente la porta del cielo.

 Prendiamo la funivia che contiene circa 20 persone e saliamo. Sotto di noi si snoda la famosa strada dai 99 tornanti che porta in cima.

 In cima dopo un breve tratto a piedi sul lastricato si arriva ad uno spiazzo enorme  da cui possiamo contemplare in tutta la sua interezza la porta che, ho letto, è alta 131 metri e larga 60. Appare come un antro che però passa da parte a parte la montagna e si apre sul cielo.

Per raggiungere la porta dal basso è stata creata una scalinata ripidissima di 999 gradini, che molti volonterosi, giovani e non più giovani, percorrono non senza fatica. Noi sicuramente l'avremmo fatta anche di corsa, non fosse stato per il poco tempo ancora a disposizione, per cui un po'  dispiaciuti, ci siamo accontentati dell'alternativa, ovvero una serie di 5 scale mobili lunghissime che corre dentro la montagna e ti porta alla base della porta.


  In cima una breve camminata sul lastricato da cui si vedono le persone che salgono la scalinata.


 Questa termina sotto una tettoia scavata dentro la roccia che percorriamo anche noi 


 e dalla quale si vedono le persone che arrancano faticosamente sull'ultimo tratto della scalinata. 

Sopra la tettoia si apre  un piazzale che sta sopra l'arrivo della scalinata, ma sotto la volta enorme della porta del cielo. Sulla parte del piazzale che si protende dentro la porta è stata ricavata una vasca invisibile che contiene l'acqua. Lo specchio d'acqua riflette il cielo è si confonde con esso, creando un effetto incredibile che si può ammirare, ma non riesco a descrivere.

 Dal piazzale partono, sempre all'interno della montagna, una serie di sette lunghissime scale mobili che portano in cima alla montagna all'altezza di circa 1500 metri. Da qui si dipartono dei sentieri, sempre perfettamente lastricati e protetti da ringhiere di legno dal disegno finemente elaborato, che girano sui lati a strapiombo del monte. Ne imbocchiamo uno in senso orario dal quale scorgiamo ancora alcuni scorci dell'antro e pareti a picco sulla valle sottostante.


Il sentiero dopo un po' si innesta in una lunga passerella poggiata su traverse di cemento che sporgono dalla parete verticale, praticamente a strapiombo sulla valle sottostante. Un tratto di questa passerella, a pagamento, è di vetro e quindi è come se camminaste nel vuoto. Torniamo indietro e ripercorriamo il sentiero in senso antiorario. È trafficatissimo come una passeggiata cittadina di sabato o di domenica.

 Su questo lato invece hanno costruito una passerella su un ponte di cemento, sorretto nel punto più profondo da pilastri altissimi, che attraversa una sorta di piccolo canyon da un fronte all' altro del monte. Chiaramente prendiamo foto su tutto ciò che ci appare interessante.

 A questo punto ci sarebbero tante cose da vedere, ma il tempo è scaduto. Riprendiamo scale mobili, funivie e autobus al contrario, mangiamo presso la stazione degli autobus qualche piatto cinese; quindi prendiamo un taxi e andiamo in stazione. Il treno parte in orario alle 14.45 arriva a Shanghai alle 22 e dopo un'ora circa di metro siamo di nuovo a casa alle 11 circa, il tempo di fare un piccolo spuntino e andare a nanna.


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