Il 30 settembre parto per la Cina dove resterò fino al 29 ottobre. Ho intenzione di pubblicare le foto e le impressioni dei luoghi che andrò a visitare, nella speranza che possano interessare a chi ha in mente di andarci o a chi c'è già stato. Principalmente risiederò a Shanghai, dove sono già stato per un mese tra aprile e maggio. È una esperienza che mi ha affascinato, che mi induce a ritornare e che mi ha spinto ad approfondire la Cina anche dal punto di vista culturale, storico e politico. Devo specificare che ho 80 anni e che nonostante l'età ho preso questa decisione perché mio figlio abita a Shanghai e lavora in Cina, nel senso che per la sua attività deve quotidianamente spostarsi da una località all'altra. Prima della partenza voglio dare, a chi ne avesse bisogno, alcune informazioni pratiche necessarie per muoversi in Cina.
La Cina è molto tecnologizzata e se da una parte per chi ha una certa età può rappresentare una difficoltà, dall'altro consente di destreggiarsi agevolmente in un paese dove non capisci la lingua e nessuno ti capisce. Il vostro bastone, la vostra guida è lo smartphone, senza questo potete girare i tacchi e tornare a casa, a meno di non fare tours guidati, in cui dovete seguire una bandierina e una persona vi risolve qualunque problema si presenti. Purtroppo se viaggiate in regime fai da te, vi dovete arrangiare e vi garantisco che i problemi che da noi sono minimi, in Cina possono diventare giganteschi. Ma non agitatevi se avete uno smartphone. Dovete caricare alcune applicazioni fondamentali.
Due sono occidentali: WhatsApp, Google traduttore e una VPN, e tre sono cinesi: Alipay, WeChat e Maps.me. In Cina certi siti occidentali, in special modo i social, sono oscurati, per cui non riuscite ad usare Google, WhatsApp e simili. Pertanto, se volete usarli dovete installare prima di partire una rete VPN che vi consenta di aggirare la censura cinese. Sappiate comunque che in Cina non è consentito, anche se in pratica tutti la usano.
WhatsApp la conoscete e non ha bisogno di presentazioni, mentre Google Traduttore serve appunto per tradurre dal cinese all'italiano e viceversa. Mi direte, ma se non so il cinese cosa me ne faccio? Vi spiego, voi inserite la frase italiana, sia in modo digitale che vocale, l'app ve la traduce istantaneamente in cinese e voi la mostrate alla persona a cui vi state rivolgendo, per esempio ristoranti, negozi, passanti etc. E per la risposta? I cinesi sono tutti molto abili col cellulare e faranno lo stesso, scrivono in cinese e vi presentano la traduzione in inglese, che dovete conoscere abbastanza bene. Potrebbero tradurre in italiano, ma chiaramente glielo dovreste spiegare. Inoltre, la funzione videocamera del traduttore, se inquadrate una scritta cinese, ve la traduce all'istante in italiano.
Alipay e WeChat sono due applicazioni tutto fare. Collegate alla vostra carta di credito, generano un QR code che scansionato dal lettore del negozio, metro, ristorante etc trasferisce automaticamente la cifra dovuta dal vostro conto a quello del venditore. In pratica non dovete mai usare la moneta cinese, ovvero gli yuan. Quando entrate nel metro, prima del tornello c'è un lettore in ingresso e in uscita; presentate il QR code e il tornello si apre prelevandovi la somma dovuta, che per un metro è in genere di 36 centesimi di euro. Stessa cosa nei negozi e nei ristoranti. In alcuni casi è il venditore che presenta il suo QR code, in questo caso lo scansionate col telefonino, impostate voi la cifra dovuta, digitate il vostro pin e pagate. Con queste app potete anche prenotare, prendere e pagare i tassi senza scucire una parola; meglio di così, ma di questo parleremo più tardi. Aggiungo che con WeChat potete anche conversare in audio e video con l'Italia, con persone che a loro volta hanno caricato WeChat sul loro smartphone. Vi consiglio di farlo almeno con amici stretti e famigliari perché con WhatsApp in Cina avrete sicuramente dei problemi.
Maps.me è un analogo cinese di Google maps, con la differenza che questo in Cina funziona benissimo e vi dà anche i percorsi di autobus e metro che sono assenti in Google Maps. Comunque, nei prossimi giorni quando lo userò intensamente. ve ne parlerò in modo esaustivo. Per oggi ho finito, vi aspetto alla prossima puntata quando sarò partito.
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