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Zhangjiajie: il ponte di vetro sul Grand Canyon

oggi è una bella giornata molto soleggiata, in cui abbiamo programmato la visita al Grand Canyon. Siamo a Wuling yuan, dove si trovano le montagne di Avatar, ma il Grand Canyon si trova a circa 29 km. Prendiamo tramite applicazione DiDi un taxi che ci prende 45 yuan, + 30 per l'ingresso al parcheggio del parco, in tutto ca 10 euro. Andiamo a questo parco perché si trova il famoso ponte pedonale di vetro che attraversa il Canyon da una parte all'altra. Prima di entrare nel ponte, a tutti vengono date delle soprascarpe che servono sia per non danneggiare il ponte, sia per non scivolare in caso di pioggia. Lo spettacolo è eccezionale.

 Il ponte ha sul pavimento delle ampie finestre di vetro separate sui lati e sul fronte da camminamenti metallici.

Devo dire che camminare sul vetro ti dà la sensazione di essere sospeso nel vuoto, per cui parecchie persone, me compreso, preferiscono camminare sui lati che ti danno una maggiore sicurezza. Inoltre, il paesaggio intorno, col fondo valle che ti corre sotto i piedi ad un'altezza notevole, è veramente suggestivo e meritevole di essere visto.

Percorriamo il ponte facendo innumerevoli foto da tutte le angolazioni, soprattutto per ricreare la sensazione che dà il fondo valle quando ci si sente sospesi.

 C'è una bella folla di persone che si fanno fotografare nelle pose più strane, perlopiù seduti, se non sdraiati a faccia in giu. Noi ci accontentiamo di una seriosissima e composta foto, seduti sul pavimento, e accompagnata dal solito e immutabile sorriso di ordinanza.

Dopo il ponte consegniamo i sopra scarpe e ci avviamo per uno dei percorsi, come al solito perfettamente puliti e lastricati, che corrono lungo il bordo del canyon. Da qui vediamo il ponte in tutta la sua lunghezza ed altezza,

ed anche un ascensore che porta a mezza costa.

Ci avviamo verso l'ascensore, scendendo parecchie scale di legno che purtroppo poi dovremmo percorrere al contrario. L'ascensore ha la parete esterna di vetro e anche qui mentre scende facciamo parecchie foto. L'ascensore ci fa uscire su una terrazza molto ampia con dei binocoli a pagamento, da cui si possono ammirare i vari punti del paesaggio. C'è persino una macchina fotografica automatica, che dietro compenso ti fa due foto e un breve filmino con la vista del ponte dietro e te le carica direttamente sul tuo cellulare. Finito il breve giro, ripercorrendo il ponte al contrario, incrociamo una cinese con un graziosissimo vestitino, che sicuramente ispirerebbe Armani, se fosse ancora in vita.

Usciti dal parco, chiamiamo un taxi e torniamo a Wuling yuan per un lauto e tanto desiderato pranzo.


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