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Zhangjiajie: i monti dell'Halleluya che hanno ispirato il film Avatar

 Oggi 22 ottobre, la giornata è coperta, ma le nubi sono alte e non piove, e la temperatura è accettabile, per cui decidiamo di andare a visitare i monti dell'Halleluya o di Avatar, che peraltro abbiamo già prenotato e pagato con trip.com. 

Prima descrivo brevemente il percorso di tipo B che abbiamo acquistato, in modo che chi volesse farlo abbia informazioni dettagliate..Questo comporta ingresso al parco dal Gate Est, trasferimento con autobus interno alla base dell'ascensore Bailong. prendere l'ascensore per arrivare alla cima. Autobus interno fino alla zona da cui ammirare le montagne di Avatar. Da qui altro autobus interno per il monte Tianzi. Giro a piedi nei dintorni. Di nuovo autobus verso la funivia. Prendere funivia che porta a valle, dove si prende un autobus interno che ci riporta al Gate Est di partenza.  La salita col Bailong e la discesa con la funivia sono a senso unico. Tutto il giro comporta almeno sei ore. Il prezzo del biglietto B include tutti questi trasferimenti.

Quindi entriamo dall'ingresso est,



Il flusso di turisti da questo punto è enorme per cui si prenota anche l'orario di ingresso, che per noi era dalle 11.00 alle 12.00, troppo tardi per completare il giro con calma, per cui ci siamo presentati all 9.00. Il tornello che legge i passaporti non ci ha dato l'autorizzazione all'ingresso per via degli orari. Allora siamo tornati indietro e ci siamo rivolti ad un desk dove potevano cambiare a discrezione gli orari. La cinese ci ha guardato i passaporti, li ha presi, ci ha portato all'ingresso, ha fatto alzare la sbarra e ci ha fatto entrare lo stesso.

Prendiamo un autobus che dopo circa 5-6-km ci porta all'ascensore Bailong.

 

C'è parecchia gente per cui facciamo una coda incanalata di circa 20 minuti. Nei periodi peggiori arriva a due ore.

Ci fanno entrare nell'ascensore a gruppi credo di 20 persone. Fortunatamente siamo i primi, per cui ci troviamo col naso incollato alla vetrata che guarda all'esterno. L'ascensore parte e ci porta sopra di 300 metri in un minuto circa, abbastanza per fare qualche foto delle montagne di Avatar.



 Arrivati in cima prendiamo un autobus che dopo qualche chilometro ci porta nella zona migliore per osservare i picchi di Avatar. Qui troviamo una serie di sentieri, perfettamente lastricati che portano con vari sali e scendi di gradini alle varie piattaforme di osservazione da dove scattiamo innumerevoli foto di cui vi offro una selezione.




Ad un certo punto arriviamo ad un ponte di roccia naturale che unisce i due lati del canyon sottostante. Lo inquadriamo, ma non lo attraversiamo

sono le 12 passate quando arriviamo in un piazzale dove ci sono dei ristoranti. Nee scegliamo uno e ci sediamo per mangiare. Quindi riprendiamo il nostro percorso in salite e discese a piedi, mentre qualcuno pensa bene di farsi portare.

Dopo lunghi giri che comunque fanno veder sempre lo stesso paesaggio da vari punti di vista, verso le 16.00 prendiamo l'autobus interno che dopo una decina di km ci porta alla funivia per scendere a valle.

Da qui ultimo autobus verso il Gate Est da cui siamo partiti la mattina, e subito in albergo per riposarci.

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