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Malpensa - Shanghai: viaggio di andata

 


Viaggio di andata

Oggi martedì 30 settembre sono partito per la Cina da Malpensa per raggiungere l’aeroporto Pudong di Shanghai. Ho scelto un volo diretto con Eastern China Airlines perché tra i voli diretti per quella data era quello che costava meno: circa 1300 euro andata e ritorno in totale per me e mia moglie in classe economica. Ero indeciso se prendere la e classe economica premium che mi sarebbe costata 700 euro in più sul totale, perché sulla carta offre dei vantaggi che sono andato a guardare. Per quanto riguarda il confort dei sedili ci sono 1,2 cm in più di larghezza, circa 13-15 cm in più di distanza dal successivo e qualche centimetro in più di reclinazione. Tenendo conto che siamo bassi e magri, ho deciso che non ne valeva la pena. Mio figlio che il giorno prima l’aveva presa ha confermato. Altri vantaggi: puoi portare un bagaglio addizionale di 23kg in stiva e al check-in si fa la coda in classe business. A Malpensa le procedure preliminari sono state abbastanza rapide. Mi era stato raccomandato di non superare gli otto kg di bagaglio a mano, ma l’impiegato non li ha neanche guardati, forse perché la somma dei bagagli in stiva era di 31 kg contro i 46 (in due) consentiti. Dopo il controllo ai raggi X del bagaglio a mano siamo entrati nel duty free e ci siamo diretti verso l’area B non Schengen, dove un lettore ha controllato i passaporti, e via verso il gate 79, dove c’erano quasi solo cinesi. Alle ore 21 comincia il boarding e alle 21.56 si parte in perfetto orario. Il vettore è un Airbus 350 che porta dai 350 ai 400 passeggeri circa. Ogni fila della economy class è composta da 3X3 posti. Noi abbiamo scelto i posti dell’ultima fila. A fianco a noi un giovane, forse inglese, che fortunatamente si è spostato dietro perché i posti erano liberi. Così siamo stati un po’ più larghi. Il volo è diretto non solo perché non fa scalo, ma anche perché la rotta è una linea dritta, la più breve, che congiunge Malpensa a Shanghai. Ogni posto ha un monitor dove puoi seguire la rotta dell’areo da varie angolazioni, in più una scelta di giochi e di film. Per me l’unica cosa guardabile era la rotta. Dopo un’ora circa di volo ci hanno servito la cena e poi tutti gli oblo sono stati oscurati per permettere alla gente di dormire. Dormire in quelle condizioni, ovvero confinato in una posizione fissa, col rumore dei motori dell’aereo, mi pare impossibile, eppure c’è parecchia gente che ci riesce. Verso le 7.30 ora italiana ci hanno dato la colazione e alle 9.00 atterraggio. A Shanghai ci sono 6 ore in più di differenza per cui siamo arrivato alle 15.00 ora locale. Ho dimenticato che in aereo, mi pare sopra il deserto del Gobbi, ci sono state turbolenze che per me erano leggere, per mia mogie fortissime. Scesi dall’aereo, ci siamo diretti verso il settore baggage claim seguendo i cartelli indicatori. Poiché il gate di arrivo è lontanissimo, siamo stati incanalati verso un piccolo treno locale che ci ha portati nell’area centrale dell'aeroporto. Sempre seguendo il baggage claim, siamo arrivati alla coda del controllo immigrazione, dove ci sono alcuni tavolini con i moduli che vi consentono di compilate il bulletin board. Con questo e col passaporto vi presentate allo sportello dove consegnate il passaporto e un monitor controlla la vostra identità facciale e le impronte digitali. Superata l’immigrazione, vi dirigete al ritiro bagagli che si trova al piano inferiore, al quale potete accedere con una scala mobile oppure, sull’estrema destra, con un ascensore. Prima delle scale c’è un banco che vende le sim cinesi. Vi consiglio di comprarla qui se state parecchio tempo. Una sim per un mese e 50 Gb di traffico dati (internet) costa 300 yuan (o rmb), ovvero 36 euro. Ricordatavi che senza sim non potete comunicare né effettuare pagamenti. L’impiegato ve la installa e controlla che sia funzionante. Sarebbe meglio avere un cellulare dual sim in modo non togliere la sim italiana. Con la sim installata, aprite Alipay e pagate la sim acquistata col QR code generato dall’applicazione. A questo punto scendete nell’area bagagli, individuate in un tabellone il numero del nastro corrispondente al vostro volo e ritirate i bagagli. Ma non è finita qui; superate la dogana scegliendo il varco "no goods to declare" (nessun bene da dichiarare) e quindi passate al controllo dei raggi X dei vostri bagagli che è casuale, ovvero l’impiegato vi guarda in faccia e decide se farvi passare direttamente o meno. A questo punto siete usciti definitivamente dalla zona controlli e siete liberi e pronti ad affrontare la vostra avventura cinese. Manca un piccolo dettaglio, ovvero la scelta del mezzo che vi porterà dall’aeroporto alla vostra residenza di Shanghai. Io non ho avuto problemi perché mio figlio è venuto a prendermi con un taxi da lui prenotato la sera prima. Un taxi molto spazioso, non tanto per noi quanto per i bagagli: due valigie grandi da stiva, due valigie piccole da cabina e due zaini. Ma non tutti hanno questa fortuna. Immaginando di andare dall’aeroporto Pudong a Piazza del Popolo, che è il centro di Shanghai, quindi circa 46 Km, un taxi come il mio vi costa ca 42 euro. Se vi accontentate di prendere un taxi modesto, prenotandolo con l’applicazione DiDi che trovate in Alipay o WeChat, spenderete la metà. La durata del viaggio varia da 40 minuti in su, in funzione della densità di traffico in quel momento. Se invece siete fantasiosi e abituati ad affrontare situazioni scomode, perché dovrete trascinarvi le valigie, prendete il metro n. 2 da Pudong Airport Terminal 1&2 a People Square che in 1 ora e due minuti vi porterà a destinazione con un costo di 7 yuan ovvero 0,74 euro, un bel risparmio! C’è anche un’altra soluzione sfiziosa. Da Pudong parte il Maglev, il treno a levitazione magnetica che può raggiungere la velocità massima di 431 km, costa 50 yuan, ovvero 6 euro, impiega 7-8-minuti, ma vi lascia   alla stazione metropolitana di  Longyang road. Da qui potete prendere il metro n. 2 verso Piazza del popolo per un costo di pochi yuan (3 o 4, ca 36-48 centesimi di euro). Sempre parlando di metro, se il vostro albergo dista qualche chilometro dalla stazione metropolitana, potete prendere sempre con la mini-applicazione DiDi di Alipay o WeChat un taxi per meno di due euro.

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