Oggi alle 16.30 dopo aver bighellonato per Chongqing senza una meta, prendiamo il metro n.1 e dopo circa 40 minuti arriviamo alla stazione ferroviaria di Chongqing Dong, dove ci imbarchiamo su un treno che in due ore e mezza ci porterà a Zhangjiajie, zona di parchi forestali che hanno ispirato la scenografia del film Avatar che personalmente non conosco.
Perché voglio parlare di questo viaggo che è solo un trasferimento intercity? Per descrivervi la stazione ferroviaria di Chongqing Dong, che è stata inaugurata quest'anno ad aprile. La stazione è gigantesca , degna di una città che conta più di 30 milioni di abitanti. Usciti dal metro, passiamo prima ai controllo bagagli, che è rigidissimo . Ci hanno fatto aprire la valigia più grossa perché mia moglie aveva messo un coltello e due forchette che ci portiamo sempre appresso visto che qui usano solo le bacchette. Ma il coltello, per giunta a punta, non andava assolutamente giù al poliziotto. In breve, dopo una lunga e infruttuosa battaglia verbale a suon di traduttore da parte sua e nostra, la ha avuta vinta lui ed il coltello è stato sequestrato. Ci siamo arresi quando il policeman ci ha scritto una frase del tipo: ma che volete, dopotutto costa appena 13 yuan (1,5 euro). Insomma, ci ha trattato da pidocchiosi. Dopo il controllo passaporti ci si avvia verso la zona partenze. Una serie di scale mobili, sormontate da una volta avveniristica che si apre al cielo,
portano ad una terrazza da cui si sale ai vari piani della stazione.
Da questa terrazza accediamo al piano delle partenze costituito da un salone enorme, luminosissimo, sorretto da colonne a forma di albero e profili architettonici che ricordano un'astronave del futuro.
Al centro della sala , subito dopo l'ingresso, una colonna sormontata dal pannello delle partenze.
Sui lati, file di comodi sedili per l'attesa. Ogni fila ha circa 120 posti, è siccome sono decine di file, ci sono infine migliaia di posti.
Sulle due pareti laterali si trovano, come in aeroporto , i gates di partenza.
Quando si accende il verde, tutti in fila per l'imbarco. Si passa nel lettore il passaporto che apre il tornello di passaggio.
Forse ho già detto che in Cina il passaporto sostituisce il biglietto, che pertanto non è necessario presentare. Passato il tornello, si accede attraverso scale mobili e ascensori al piano inferiore, dove ci sono le piattaforme dei treni .
Il treno è comodo e silenzioso. I posti sono spaziosi sopratutto in avanti. Arriviamo dopo circa due ore e mezza a Zhangjiajie dove prendiamo un taxi per andare all'albergo che si trova a Woolingyuan, distante circa 36 km. Costo del taxi : 54.7 yuan, circa 6,5 euro.







Commenti
Posta un commento