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Chengdu: la città di sera

 La sera, dopo aver visitato il Budda di Leshan, usciamo per cenare e prendiamo il metro n.3 per andare da Chunxi Road a Dongmenqiao. Da qui parte una passeggiata lungo un canale le cui sponde sono illuminate da negozi e ristoranti.

Gli stessi alberi del viale che costeggia il fiume sono avvolti come alberi di Natale da luci cangianti in successione dal verde, al rosso   al violetto.




Poi ancora una serie di sorprese: un piccolo anfiteatro sulla sponda del fiume dove un cantante di esibisce in canzoni dal sapore nostrano ,


un calice enorme di luci che variano in continuazione disegnando fra l'altro  sulla superficie le rose di fuochi artificiali che si aprono. Notare come lungo tutta la sponda opposta si accende a intermittenza la scritta "love".


e infine un ponte coperto illuminato.


Ci dirigiamo verso il ponte, che attraversiamo scattando varie foto del panorama sottostante.





Dopodiché,  abbastanza stanchi per l'intensa giornata, ci accomodiamo in un ristorante molto dozzinale, ma che tutto sommato non cucinava male. Ecco i piatti:
patate alla julien,  uova strapazzate con pomodori, bietole locali passate in padella e  e uno spezzatino di pezzi molto piccoli di pollo.





Si è  fatto tardi, tutti a nanna.

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